<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>retail &#8211; Anteria</title>
	<atom:link href="https://www.anteria.eu/tag/retail/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.anteria.eu</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 02 Jul 2021 12:19:43 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.4.19</generator>

<image>
	<url>https://www.anteria.eu/wp-content/uploads/2019/09/cropped-favicon-32x32.png</url>
	<title>retail &#8211; Anteria</title>
	<link>https://www.anteria.eu</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>La nuova frontiera dell’intelligenza artificiale? L’Artificial Intuition: cosa è e cosa ci aspetta.</title>
		<link>https://www.anteria.eu/la-nuova-frontiera-dellintelligenza-artificiale-lartificial-intuition-cosa-e-e-cosa-ci-aspetta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[anteria]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Jul 2021 11:36:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[AI]]></category>
		<category><![CDATA[anteria]]></category>
		<category><![CDATA[data center]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[intuizione artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[machine learning]]></category>
		<category><![CDATA[retail]]></category>
		<category><![CDATA[software solution]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.anteria.eu/?p=15518</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’intelligenza artificiale è una realtà che ci accompagna dagli anni ’40, ma questa parola entra a far parte del linguaggio comune a seguito di un convegno informatico tenutosi nel 1956 a Dartmouth.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.anteria.eu/la-nuova-frontiera-dellintelligenza-artificiale-lartificial-intuition-cosa-e-e-cosa-ci-aspetta/">La nuova frontiera dell’intelligenza artificiale? L’Artificial Intuition: cosa è e cosa ci aspetta.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.anteria.eu">Anteria</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’intelligenza artificiale è una realtà che ci accompagna dagli anni ’40, ma questa parola entra a far parte del linguaggio comune a seguito di un convegno informatico tenutosi nel 1956 a Dartmouth.</p>
<p>Obiettivo primario? Sviluppare uno strumento in grado di riprodurre e imitare il funzionamento del cervello e del corpo umano.</p>
<p>Gli studiosi ed i ricercatori che erano al convegno presentarono il <em><strong>Logic Theorist</strong></em>, un primo software sviluppato per imitare la capacità innata di <strong><em>problem solving</em></strong> degli esseri umani.</p>
<p>L’Intelligenza Artificiale che conosciamo oggi a distanza di più di mezzo secolo è un insieme complesso di diverse tecnologie, dal <em><strong>natural language processing</strong></em> al <em><strong>machine learning</strong></em>, strumenti utili soprattutto per l’interazione con l’essere umano.</p>
<p>Un’innovazione del genere, come era ovvio, correva il rischio di essere risucchiata dentro un vortice di bizzarre teorie, di speculazioni etiche o controverse ideologie, ma ciò che conta maggiormente è ciò che è stato sinora prodotto e che tuttora funziona: ricordate, ad esempio, il caso del campione mondiale di scacchi Garri Kasparov battuto il 10 febbraio 1996 dal supercomputer Deep Blue? Se non si trattava già allora di AI, quale oscura e segreta tecnologia c’era dietro?</p>
<p></br></p>
<h2><strong>I numeri del 2020 sull’ AI</strong></h2>
<p>Lo scorso 2020 il mercato dell’AI registrava una sensibile crescita (+15%) di cui una grossa fetta (il 77%) commissionata da imprese italiane.</p>
<p>Una spesa del genere è stata guidata in primo luogo dallo sviluppo di software industrializzati e Taylor-made, mentre un discreto margine è stato ritagliato anche per certi servizi di System Integration o determinati servizi di consulenza. Andando più a fondo nella nostra analisi, si rintraccia anche un’alta percentuale di investimenti dedicati a sistemi di <em><strong>Intelligent Data Processing</strong></em>, senza contare tutte le iniziative (sempre più affidabili soprattutto in termini di risorse) come sviluppo e lancio di <em><strong>Virtual Assistant</strong></em> o <em><strong>Chatbot</strong></em>.</p>
<p>Sinora abbiamo affrontato l’argomento basandoci su aspetti che attengono esclusivamente al campo della logica delle reti neurali, che si riferiscono alla rappresentazione del sapere e alla simulazione vera e propria delle attività celebrali. Ma se passassimo, invece, alle metodologie con cui, spesso inconsapevolmente, siamo soliti risolvere i nostri problemi dobbiamo considerare la combinazione di due nuovi elementi: intuizione e ragionamento.</p>
<p></br></p>
<h2><strong>L’Intuizione Artificiale</strong></h2>
<p>Se c’è una soglia, una fine all’espansione e alla crescita di una realtà come l’Intelligenza Artificiale essa è senz’altro l’Intuizione Artificiale. Si, ma di cosa si tratta nello specifico?</p>
<p>Banalmente sembrerebbe un upgrade dell’IA in quanto anche gli algoritmi, grazie all’applicazione dell’Intuizione Artificiale, mentre “lavoreranno” per prepararsi autonomamente con dei dataset, avranno quella capacità tutta “sensibile”, tipica e innata dell’essere umano, di riconoscere e intercettare eventuali errori, senza bisogno di comandi o richieste esterne.</p>
<p>Tutto ciò è possibile con l’aiuto di sviluppo di modelli qualitativi che forniscano alle macchine delle guide per il riconoscimento degli identificatori “anormali”.  Inoltre, tutti gli elementi che non trovano spazio correttamente nell’infrastruttura vengono etichettati come sospetti.</p>
<p>Un’innovazione del genere è quello che manca e che si attende tanto all’interno di numerosi settori produttivi. Ad esempio, un supporto come quello della Intuizione Artificiale gioverebbe tanto al mondo finanziario, la prima<em> industry</em> interessata al rivelamento di dati e al riconoscimento di reati di varia natura, dalla semplice criminalità informatica, all’<em>hacking</em>, passando per il riciclaggio di denaro, la frode finanziaria e la pirateria digitale.</p>
<p>Se vuoi rimanere aggiornato su questi temi e sei interessato ai nostri servizi, <a href="https://www.anteria.eu/contatti/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">contattaci qui</a>!</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.anteria.eu/la-nuova-frontiera-dellintelligenza-artificiale-lartificial-intuition-cosa-e-e-cosa-ci-aspetta/">La nuova frontiera dell’intelligenza artificiale? L’Artificial Intuition: cosa è e cosa ci aspetta.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.anteria.eu">Anteria</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le nuove soluzioni di Drive to Store adottate dal Largo Consumo</title>
		<link>https://www.anteria.eu/le-nuove-soluzioni-di-drive-to-store-adottate-dal-largo-consumo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Norcia]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Nov 2020 14:56:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[AI]]></category>
		<category><![CDATA[anteria]]></category>
		<category><![CDATA[deep learning]]></category>
		<category><![CDATA[drive to store]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[retail]]></category>
		<category><![CDATA[spike]]></category>
		<category><![CDATA[volantino digitale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.anteria.eu/?p=15132</guid>

					<description><![CDATA[<p>La trasformazione digitale del Largo Consumo interessa in particolare la digitalizzazione delle promozioni, ossia lo spostamento degli investimenti verso soluzioni di Drive to Store digitale.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.anteria.eu/le-nuove-soluzioni-di-drive-to-store-adottate-dal-largo-consumo/">Le nuove soluzioni di Drive to Store adottate dal Largo Consumo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.anteria.eu">Anteria</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La digital transformation è sempre più una realtà nel retail e non solo per quanto riguarda gli acquisti online: secondo il report pubblicato da <a href="https://www.nielsen.com/it/it/insights/report/2017/global-connected-commerce/">Nielsen</a>, infatti, la trasformazione digitale del Largo Consumo interessa in particolare la <strong>digitalizzazione delle promozioni</strong>, ossia lo spostamento degli investimenti verso soluzioni di <em>Drive to Store</em> digitale, con l’intenzione di convogliare verso i negozi fisici consumatori ormai iperconnessi e <em>always on</em>.</p>
<p>Il volantino digitale è stato infatti individuato dal 71% degli intervistati come l’investimento strategico fondamentale in questo periodo storico, mentre il 57% degli intervistati ha dichiarato l’intenzione di ridurre gli investimenti nel volantino cartaceo.</p>
<p>Si tratta di un cambiamento epocale, se si pensa che ogni anno vengono stampati 10 miliardi di volantini pubblicitari e che il volantino cartaceo ha sempre rappresentato una delle voci di costo più importanti per l’area marketing del retail.</p>
<p>Se insomma fino a qualche tempo fa il volantino cartaceo appariva irrinunciabile per il retail, oggi comincia a delinearsi uno scenario differente, che vede maggiori potenzialità negli strumenti digitali.</p>
<p>Questo cambio di rotta è collegato al fatto che, per la prima volta nel 2020, il digitale ha superato la carta come medium vocato all’informazione e alla pianificazione della spesa.</p>
<p>A conferma di ciò vi è il dato secondo il quale circa sei consumatori su dieci della fascia d’età compresa tra i 25 e i 55 anni, dichiarano di informarsi in rete sulle promozioni, una percentuale in crescita rispetto allo scorso anno.</p>
<p>Questa rivoluzione nelle strategie dei retailer italiani e internazionali sembra essere in forte accelerazione per i consumer, con un’anticipazione online di quello che nel marketing viene definito <strong><em>Zero Moment of thruth</em></strong> (<strong><em>ZMOT</em></strong>), ossia la decisione di acquisto, oggi maturata attraverso un controllo più attento del cliente e una maggiore informazione.</p>
<p>Consapevoli di questo cambio di rotta, i retailer hanno incrementato gli investimenti sul volantino digitale, che diventa uno strumento efficace per ingaggiare online potenziali acquirenti e portarli fisicamente negli store.</p>
<p>“Il volantino è utile sia per attrarre nuova clientela che per aumentare <em>l’intention to buy</em>” &#8211; ha dichiarato <strong>Stefano Cini</strong>, Consumer Intelligence Director di Nielsen – “moltiplicando le opportunità di engagement tra shopper, insegna e brand. Non investire oggi nel volantino digitale vuol dire rischiare di scomparire in futuro”.</p>
<p>La presenza sempre più determinate del digital nelle soluzioni di Drive to Store messe in atto nel settore del Largo Consumo, è quella che ha guidato anche il team di ricerca e sviluppo di Anteria quando ha creato <a href="https://www.anteria.eu/spike/"><strong>Spike</strong></a>, un motore di Intelligenza Artificiale in grado di “leggere” ed elaborare un elevato numero di combinazioni di immagini.</p>
<p>Spike è uno strumento tecnologico molto versatile, in grado di relazionarsi con le piattaforme più comuni e, grazie al <em>deep learning</em>, di perfezionare e ottimizzare costantemente le sue performance.</p>
<p>Spike può essere uno strumento molto efficace per accelerare il processo di trasformazione digitale in atto nel Largo Consumo, in quanto può fornire ai retailer una grande quantità di dati in tempo reale utili per fare delle previsioni estremamente precise ed elaborare nuove strategie di <em>Drive to Store</em> che trovano online il loro momento decisivo.</p>
<p>Vuoi sapere di più su Spike? Contattaci per una consulenza cliccando<strong> <a href="https://www.anteria.eu/contatti/">qui</a>.</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.anteria.eu/le-nuove-soluzioni-di-drive-to-store-adottate-dal-largo-consumo/">Le nuove soluzioni di Drive to Store adottate dal Largo Consumo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.anteria.eu">Anteria</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
